Cambio di Stagione

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Cambio di Stagione

Siamo in procinto di un nuovo cambio di stagione, sebbene le temperature e le condizioni atmosferiche non facciano pensare all’ingresso nella primavera. Nonostante tutti bramino l’avvento della nuova stagione, i mutamenti di temperatura, umidità e luminosità producono nella nostra persona delle reazioni adattive, comportamentali ed umorali, che dobbiamo affrontare. Tipici di questo passaggio sono infatti alcuni fenomeni come la stanchezza generalizzata o sonnolenza, mancanza di energia, leggera apatia, difficoltà di concentrazione e movimento, modifiche del ciclo sonno-veglia, aumento dell’appetito/inappetenza.

In una parola possiamo definire questo stato “astenia” (dal greco “Astenos”, senza forza).

La sua causa biologica risiede nel corpo che secerne l’ormone del cortisolo (detto anche ormone dello stress) perché si trova a dover essere più efficiente per un periodo più lungo e con conseguente maggiore dispendio energetico, dato l’allungarsi delle giornate. Inizia, oltretutto, a produrre meno melatonina (dato che la luce ne inibisce la produzione) che regola i cicli di sonno-veglia che vengono appunto compromessi.

Questa condizione transitoria, che può prolungarsi da qualche giorno a qualche settimana, comporta ansia, stress e irritabilità, e può influire negativamente sulla qualità della vita.

Esistono alcuni accorgimenti che si possiamo adottare per aiutarci:
• Innanzitutto non forzare l’organismo se ci chiede di rallentare, cercando di ascoltarlo;
• Aumentare il consumo di verdura e frutta fresca e di stagione;
• Bere molto: acqua naturale a basso residuo fisso, succhi estratti di frutta e verdura (per garantirsi riserve di sali minerali e vitamine);
• Fare attività fisica possibilmente all’aria aperta.
• Ridurre il consumo di caffeina e teina in caso di irritabilità.
In particolare:
• Assicurarsi di non farsi mancare la vitamina B (efficace proprio contro gli stati di spossatezza, debolezza muscolare o debilitazione dello stato psicofisico) presente in legumi e germe di grano per la B1, ortaggi, lievito, latte e albume d’uovo per la B2, cereali integrali, legumi e noci sono particolarmente ricchi in B6 e per la B12 bisogna rivolgersi alla carne, di manzo e di maiale.
• Vitamina C per le difese immunitarie ed il suo potere antiossidante. La troviamo in kiwi, agrumi, verdure a foglia verde, peperoni, pomodori.
• Vitamina A, antiossidante, favorisce la salute della vista, contrasta efficacemente anche i processi di invecchiamento delle cellule e in particolare mantiene il buon stato di salute degli epiteli (cute e mucose). La si trova in tutti i vegetali di colore giallo e arancio, nel latte e derivati, nelle uova e nel pesce.
• Vitamina E, antiossidante, con particolarità di prevenzione di irritazioni cutanee. Essa è presente in cereali, germe di grano e legumi, nella verdura verde, in noci, nocciole e mandorle e soprattutto nei semi (compresi gli oli da questi derivati).

Alcune vitamine, per essere utilizzate dall’organismo, hanno poi bisogno della compresenza di minerali e di oligoelementi. Ecco perché è fondamentale assicurarsi che anch’essi siano sempre presenti nella dieta.
Calcio. Essenziale per la salute di ossa e denti. Latte, formaggi, salvia e semi di sesamo ne contengono in quantità. Insieme con magnesio e potassio entra nei meccanismi di trasformazione dei nutrienti in energia, e in quelli che mantengono un buon funzionamento del sistema nervoso.
Manganese. È coinvolto nel metabolismo degli zuccheri, nel benessere del sistema nervoso e dell’attività sessuale. Nel riso integrale, mandorle e tè a foglie.
Magnesio. Attraverso la sua azione sul sistema nervoso è in grado anche di far ritrovare il buon umore. È essenziale per un sistema muscolare efficiente. Nei semi, noci, pistacchi, riso, verdure a foglia verde.
Fosforo. La sua carenza provoca astenia e malessere generale: potenzierebbe quindi la stanchezza che compare in primavera. Essenziale quindi assumerne sempre quantità adeguate, attraverso latte e suoi derivati, ortaggi, carne, pesce e aglio, che lo contengono.
Ferro. Necessario al trasporto dell’ossigeno nel sangue, lo troviamo in abbondanza nei legumi, nel cacao amaro, nel pepe nero, nella menta.
Zinco. Contribuisce a potenziare le risposte immunitarie. È presente in carne, germe di grano, uova, cereali e legumi.
Rame. Antiossidante, mineralizzante osseo e attivo nella sintesi della melanina. Presente nei molluschi, nel cioccolato e nelle noci.

Alla luce di ciò che è stato detto, cerchiamo quindi di vivere il cambiamento di stagione come una evoluzione naturale che darà seguito ad un nuovo equilibrio, così come accade per tutte le fasi della vita. Godiamoci quindi il risveglio della natura e delle emozioni focalizzandoci sugli aspetti più belli della primavera, invece che sui disagi del momento di transito.

Le informazioni riportate in questo articolo non sostituiscono la consulenza medica, quindi sconsigliamo vivamente l’automedicazione. Usate sempre le informazioni che trovate su internet con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista. Non garantiamo sulla validità dei contenuti qui riportati e la vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.

21 Marzo 2018 |

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